Immagine Calcolare gli indici di disagio: Wind Chill
Il Wind Chill calcola l'effetto "raffreddamento" dovuto alla ventilazione. Inserendo La velocità del vento e la temperatura (non superiore a 4.4 °C) si ottiene il valore... Leggi tutto...
Immagine NORMALITÀ DEL TEMPO E ANOMALIE DEL CLIMA
Parliamo spesso di periodi caratterizzati da temperature al di sopra della media climatica e meno... Leggi tutto...
Immagine DALLA SICCITÀ ALLA TROPPA PIOGGIA IN POCO TEMPO: IL CASO DEL NORD-OVEST
Nell’ultimo mese abbiamo analizzato a più riprese la dinamica atmosferica focalizzando spesso la... Leggi tutto...
Immagine VERSO UN EVENTO STORICO? IL "TOTAL DECOUPLING" E IL COLLASSO DEL MOMENTO ANGOLAR...
*ATTENZIONE: Questa è un'analisi indipendente del Fondatore di CSCTmeteo Filippo Casciani e non è... Leggi tutto...
Immagine WRF Temp 2m Diff (ita) - 7km ARW by GFS
In questa mappa del modello WRF-ARW-7km (dati GFS) sull'Italia, è rappresentata la differenza di... Leggi tutto...
Immagine Tredici miliardi di anni. Il romanzo dell'universo e della vita - Piero Angela
Non che ci sia bisogno di evidenziarlo, ma ancora una volta Piero Angela conferma come sempre la... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 1 - L’atmosfera: costituzione, struttura e proprietà
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario mirato alla conoscenza dell’atmosfera... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

Il Raggio Verde: un fenomeno atmosferico più raro dell'arcobaleno

Il Raggio Verde: un fenomeno atmosferico molto più raro dell'arcobaleno

Tipico, ma raro, raggio verdePochi di noi l'hanno visto. O forse solo in foto o in qualche documentario. Si tratta infatti di un fenomeno rifrattivo molto più raro dell'arcobaleno, e per questo naturalmente pieno di suggestione e di mistero (apparente...).

Il raggio verde (fenomeni per pochi osservatori e fotografi particolarmente fortunati...) è un brevissimo flash verde-azzurro, che capita talvolta di osservare un istante dopo la completa scomparsa del Sole sotto l'orizzonte (o, all‘alba, un istante primadel sorgere) in particolari condizioni di purezza dell'aria.

La prima descrizione del raggio verde apparve nel 1883 sulla rivista Nature. In quell’articolo W. Swan descrive una sua osservazione della "luce verde del Sole" compiuta il 13 settembre 1865. ll fenomeno divenne popolare nei 1882 con la pubblicazione del romanzo La rayon veri di Jules Verne.

Considerato dapprima un fenomeno fisiologico, il raggio verde fu documentato fotograficamente nel 1920 da Rongier e Danjon. Ma una teoria completa fu elaborata solo negli anni '30 e perfezionata da Show nel 1973 e Fraser nel 1975.


Gli "ingredienti" che concorrono nel determinare il raggio verde sono la dispersione atmosferica, che agisce come un prisma, l'assorbimento selettivo dell'aria e la diffusione di Rayleigh. In sostanza, quando il Sole scompare sotto l‘orizzonte, la luce verde dello spettro della radiazione solare viene separata da quella rossa e deviata maggiormente verso l'alto. La durata di questo "flash" è di solito inferiore al secondo (e questo rende il fenomeno più che raro difficile da percepire). Tuttavia ai poli il Sole lambisce l'orizzonte per più tempo: in tal caso il fenomeno può durare anche una decina di minuti.

Condizioni indispensabili perché si verifichi il raggio verde sono un orizzonte basso e un'aria molto pura. Le isole Canarie, le Hawaii, le Ande del Cile, Pic du Midi sui Pirenei francesi e l'isola d'Ischia sono tra i luoghi, a latitudini più "proponibili" dove maggiore è la probabilità di assistere allo spettacolo.

La leggenda vuole che assistervi almeno una volta nella vita conferisca il dono di non poter più essere ingannati da illusioni e falsità e di realizzare i propri desideri più profondi.

Stampa