Stratosfera ECMWF | Geopotenziale e temperatura
ECMWF Analyses and Forecasts () Geopotential and Temperature Pressure Level 150 hPa 100 hPa 70 hPa 50 hPa 30 hPa 20 hPa 10 hPa 7 hPa 5 hPa 3 hPa... Leggi tutto...
Immagine Centrometeo e l'Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia (...
Centrometeo è orgoglioso di annunciare di far parte, nella persona di Fabio Febbraro Gervasi (lo... Leggi tutto...
Immagine Il Cavaliere delle rose e delle nuvole - A. Venditti
C'era molta attesa riguardo all'uscita del libro di Annalisa Venditti su . Centrometeo ha... Leggi tutto...
Immagine Glossario Meteo. Lettera K - Da Kelvin a Khamsin
Kelvin Scala di misura della temperatura introdotta dal fisico inglese W.T. Kelvin. Egli stabilì... Leggi tutto...
Immagine I vulcani rallentano il riscaldamento globale: della serie, mai dare nulla per s...
Come è nostra tradizione, noi non prendiamo le parti di questa o quella teoria "a priori". Abbiamo... Leggi tutto...
Immagine GENS T850 PROB min0 ITALIA
Probabilità che la temperatura a 850hPa sia minore di 0°C e l'altezza geopotenziale media a... Leggi tutto...
Immagine WRF CAPE - CIN (centro-nord)
Modello WRF con la carta per il Centro-Nord di due tipici indici termodinamici: il CAPE (misura... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

Il mistero della fonte di calore sotto l'Antartide orientale

Il mistero della fonte di calore sotto l'Antartide orientale preoccupa anche le ricerche sul passato climatico della Terra

Ghiaccio antarticoSecondo un nuovo studio, nascosto sotto l'Antartide orientale esisterebbe qualcosa di caldo e mentre gli scienziati non sono esattamente sicuri di cosa si tratti, potrebbe avere un impatto sulla capacità dei ricercatori di recuperare antichi dati climatici.

I ricercatori che hanno scritto lo studio nella rivista Scientific Reports hanno scoperto l'esistenza di una grande quantità di ghiaccio fuso alla base della calotta antartica causata da un punto insolitamente caldo nel ghiaccio.

Il team è stato in grado di localizzare il punto analizzando i dati di un radar che penetra nel ghiaccio. Dato che l'Antartide orientale è un cratone, non è previsto che consenta il passaggio di calore dall'interno della Terra.

I cratoni (dal greco kràtos - robusto, rigido) sono infatti le parti più rigide, antiche e stabili della crosta continentale. Un cratone rappresenta un'ampia area geologica che per centinaia di milioni di anni non ha subito grandi modificazioni geologiche (sconvolgimenti tettonici, ripiegamenti,...) e che è sopravvissuta alla "fusione" e separazione di continenti e supercontinenti per almeno 500 milioni di anni.

I cratoni, rigidi e stabili, si contrappongono agli "orogeni", instabili e deformabili, dove si originano le catene montuose. Si trovano generalmente all'interno dei continenti e sono composti da una crosta di rocce ignee sialiche come il granito, collegata a una sezione del mantello superiore.

La litosfera nelle aree cratoniche può estendersi in profondità da 150 a 320 km. In ogni cratone lo scudo è l'area di affioramento del basamento cristallino, mentre il tavolato o piattaforma, è la parte dove al basamento sono sovrapposte rocce sedimentarie più recenti.

Nella letteratura geologica il termine cratone è a volte usato, in maniera un po' ambigua, come sinonimo di scudo. In ogni caso quel cratone significa anche che l'Antartide orientale non dovrebbe avere molta, se non nessuna, acqua sciolta sul fondo della sua calotta glaciale.


Al momento la squadra di ricerca non è in grado di dire con certezza cosa stia causando questo riscaldamento sotto l'Antartide orientale, ma ha suggerito che la fonte di calore potrebbe essere causata dall'energia idrotermale. Usando un difetto nella crosta terrestre come una conduttura, l'acqua potrebbe essere trasportata dalle profondità della Terra, dove si riscalderebbe e sarebbe riportata sul fondo del ghiaccio, causandone la fusione.

Mentre il mistero della fonte di calore è in un argomento interessante in sé, i ricercatori hanno sottolineato l'impatto che lo scioglimento potrebbe avere sui dati raccolti e analizzati per comprendere meglio il passato del clima della Terra. "Questa è un'area di particolare interesse in quanto i modelli suggeriscono che l'Antartide orientale potrebbe contenere alcuni dei più antichi ghiacci del pianeta, preservando i record di importanti transizioni climatiche", hanno scritto i ricercatori.

A cura di Dario De Santis
Fonte: Weather.com

Stampa