La stagione primaverile, dopo un Inverno molto piovoso (e poco freddo) ci ha regalato un bel periodo asciutto e con temperature molto miti.La presenza di una "corposa" cellula anticiclonica, estesa per buona parte del vecchio Continente, ha contenuto quasi per una quindicina di giorni l'assalto delle perturbazioni atlantiche, e con l'attivazione di correnti favoniche, il Nord ha "sperimentato" temperature massime vicino ai 30°C.
Ma nel prossimo fine settimana, il flusso nord-atlantico riprenderà la "regia" del Mediterraneo, deteriorando il meteo sopratutto al centro-nord.Tra Venerdì 21 e Sabato 22 Marzo, il vortice canadese lancerà nuovamente i suoi "attacchi" verso il vecchio continente e la nostra Penisola, mentre l'Alta pressione delle Azzorre non porrà nessuna resistenza.Sabato 22 Marzo avremo già le prime precipitazioni al nord-ovest e sull'alto Tirrreno, a causa dei primi ammassi nuvolosi dei prefrontali. Sarà la giornata di Domenica 23 Marzo, che le precipitazioni aumenteranno di intensità con il ritorno della neve a 1700 metri, localmente a quote più basse. Stimati accumuli attorno ai 35 cm su Alpi occidentali e Valle d'Aosta, attorno ai 50 cm su alta Lombardia, tra 30-40 cm sui settori orientali ed infine attorno ai 10 cm su Appennino centrale.