La stagione primaverile fra pochi giorni entrerà nel terzo mese stagionale, ma dai maggiori centri previsionali non giungono notizie confortanti.Buona parte del vecchio Continente, specie i settori centro-meridionali, è sotto la "protezione" di un promontorio di Alta pressione, mentre la "goccia" fredda che ha causato maltempo nei giorni scorsi, si allontana velocemente verso il sud d'Italia, "incalzata" da una rimonta anticiclonica di matrice sub-tropicale.Nel nord del Continente europeo un flusso di correnti occidentali piu' umide convoglia vari sistemi nuvolosi, con precipitazioni talvolta abbondanti, tra Isole Britanniche, Scandinavia, Finlandia e molte regioni della Russia.
Nei prossimi giorni a partire da Venerdì 26 Aprile, la "goccia" fredda presente in quota sull'Algeria tornerà a influenzare il tempo su parte del continente europeo, "agganciata" dal Vortice Polare che la riporterà nuovamente sul territorio italiano, "attaverso" un nuovo intenso fronte atlantico.L'instabilità riguarderà sopratutto il Nord, area in cui le correnti assumeranno una maggiore "curvatura".Avremo precipitazioni intense tra alto Piemonte, alta Lombardia, e versante del medio-alto tirrenico. La saccatura atlantica "faticherà" a muoversi verso est, a causa della forte "opposizione" dell'Anticiclone nord africano.L'inserimento di "attive" correnti sciroccali, il "continuo" afflusso di corpi nuvolosi atlantici, e la "tenacia" dell'Alta nord-africana, potrebbero creare situazioni "potenzialmente" alluvionali.I fronti atlantici non avendo nessuna via d'uscita, potrebbero scaricare in un paio di giorni precipitazioni intense, "stimate" tra i 100-150 mm, specie a ridosso delle zone alpine e prealpine piemontesi e lombardi. La fase instabile si protrarrà almeno fin dopo il 1° Maggio, con il maltempo che interesserà maggiormente il Nord, talvolta il centro, raramente il sud e le Isole Maggiori, salvo un lieve calo termico.