L'amministratore della NASA, Jim Bridenstine, si è rivolto lunedì 29 aprile 2019, alla sesta Conferenza internazionale sulla difesa dei satelliti dell'Astronautica, presso l'Università del Maryland a College Park ed ha avvertito che occorre fare di più per prepararsi alla vera minaccia di un asteroide che colpisca la Terra. "Dobbiamo far capire alla gente che non si tratta di Hollywood, non si tratta di film. Si tratta di proteggere l'unico pianeta che conosciamo, in grado di ospitare la vita, cioè il nostro pianeta Terra", ha detto Bridenstine in un discorso tenuto alla IAA Planetary Defense Conference 2019 a College Park, nel Maryland.
Bridenstine ha ricordato l'impatto di una meteora su Chelyabinsk, in Russia, il 15 febbraio 2013. Ha detto che la meteora aveva un diametro di quasi 20 metri, ma è esplosa con 30 volte l'energia della bomba atomica che ha distrutto Hiroshima, in Giappone. Più di 1.500 persone sono rimaste ferite e 7.200 edifici sparsi in sei città sono stati danneggiati."Vorrei potervi dire che questi eventi sono eccezionalmente unici", ha detto Bridenstine, "ma non lo sono."Le simulazioni mostrano che eventi come questo "si verificheranno circa una volta ogni 60 anni", ha affermato., aggiungendo che ci sono già stati tre eventi simili negli ultimi 100 anni, uno dei quali è stato quello di Tunguska del 1908 che ha distrutto centinaia di chilometri quadrati di foresta siberiana (il terzo era nel 1930 sul fiume Curuça, nel Brasile occidentale).
Bridenstine ha detto che la NASA sta lavorando per soddisfare il mandato stabilito dal Congresso nel 2005 per rilevare, tracciare e caratterizzare il 90% degli oggetti vicini al nostro pianeta con un diametro di 140 metri o superiore. Tuttavia, ha detto che l'agenzia ne ha trovati solo un terzo di quelli identificabili.Dei 25.000 NEO che si pensava esistessero, ha affermato Bridenstine, ne sono stati rilevati circa 8.300.